Honest scrap: 10 cose su di me

>> sabato 21 novembre 2009

Avevo visto questo giochino comparire su tanti blog che seguo e parteciparvi mi incuriosiva assai. Dopo essermi presa una pausa dalla scrittura della tesi, mi sono messa a leggere i blog e Sara di Meringhe alla panna è stata tanto cara da pensarmi e spedirmi l'invito.
Da dove comincio?
1. Ho sempre avuto il pallino per la cucina. La mia avventura è iniziata in seconda media, quando figlia unica di due genitori lavoratori, mi sono dovuta attrezzare per far apparire sulla tavola un pranzo e una cena decenti a due affamati genitori di ritorno dal lavoro. Ancora ricordo la mia prima pasta: delle mezzemaniche che dire dure era un eufemismo. Praticamente come appena tolte dalla scatola. E l'espressione coraggiosa di mia madre, che nonostante quel disastro, aveva avuto poi la forza di lodarmi.
2.Sono una persona testarda che, se una cosa non le viene al primo tentativo, piuttosto che chiedere aiuto agli altri, si rinchiude e prova finché il risultato non è esattamente quello che ha in mente. Ho mangiato un sacco di roba da sola perché il risultato estetico non mi soddisfaceva e mi vergognavo a presentarlo a un pranzo o una cena.
3. Adoro i gatti e i cani, ma i cocker spaniel hanno un posto speciale, un pò perché i miei amici mi ripetono spesso che sono la loro copia umana (ho i capelli ricci come loro orecchie e caratterialmente, sono una coccolona con chi mi conosce bene), un pò perché mi ricordano dei peluche. Quando avrò una casa mia, ne vorrei uno piccolino e nero (ma non lo chiamerò Calimero!)
4. Sono golosa di dolci. Da piccola facevo a gara con i miei cugini a chi si finiva più pacchetti di merendine (allora non sapevo cosa fossero le calorie...), oggi devo tenermi, altrimenti so che si trasformerebbero immediatamente in ciccia. Ma da quale torello che sono, non rinuncio a un dolce, magari piccolo, se in compagnia di altre persone. Trovo che predisponga al buonumore. I miei amici sanno bene che, se invitata, non mi presento mai senza qualcosa di fatto in casa che non contenga uova, burro e zucchero.
5. Come avrete visto dal profilo, mi sto laureando in giapponese. Dopo Venezia, Tokyo è stata eletta mia seconda patria. Nonostante io non parli ancora bene la lingua e il Giappone sia un paese difficile sotto tanti punti di vista, nel corso dei miei due soggiorni studio ho trovato un'accoglienza meravigliosa da gran parte delle persone che ho conosciuto. Non ho ancora deciso bene cosa vorrò fare del mio futuro, ma so che tornerò non appena mi sarà possibile.
6. Non sopporto i luoghi troppo rumorosi e pieni di gente: a una discoteca affollata preferisco un buon locale dove bere un bicchiere di vino e fare due chiacchiere con chi è con me.
7. Ho il vizio di fare da mamma alle mie amiche, che siano più piccole o più gradi di me. Se qualcuna ha un problema o vuole semplicemente una rassicurazione, o sforno un dolce o mi metto a coccolarla. Mio padre dice che ho sbagliato mestiere, che avrei dovuto fare l'assistente sociale o andare a Stranamore.
8. Sono una persona abbastanza timida con i ragazzi, soprattutto quando li conosco per la prima volta. Con i morosi delle mie amiche ho ovviato alla cosa buttandomi sulla cucina: nove volte su dieci mi dicono che ho scritto in faccia "sposami" e invidiano la persona che mi sposerà davvero.
9. Sono talmente puntuale da arrivare talvolta con dei quarti d'ora pieni d'anticipo... e finisco con il mettere in imbarazzo chi arriva dopo di me, nonostante la sua puntualità. In Giappone ancora peggio, lì anche arrivare in anticipo è un segno di scortesia, le prime volte ho fatto un sacco di figure barbine!
10. Manco totalmente di senso dell'orientamento, quando ero alle superiori ero capace di perdermi anche nella periferia della mia città natale! Quando devo visitare una nuova città è un dramma, anche perché odio le piantine, hanno il potere di mandarmi ancora più in confusione. L'unica città che fa eccezione è Venezia, sarà che se sbagli strada finisci in canale, ma anche facendo strade nuove per la prima volta, in cinque anni non mi è mai capitato di perdermi.
Passare il meme alle persone dei blog che seguo per la seconda/terza volta sarebbe una scortesia, facciamo che mi guardo in giro e se trovo ancora qualcuno che manca all'appello, provvedo! Intanto, grazie ancora Sara!

2 commenti:

NIGHTFAIRY 22 novembre 2009 10:11  

Buona domenica!abbiamo parecchie cose in comune :)

Sara 2 dicembre 2009 20:19  

Scusami ho avuto il tempo solo ora di leggermi tutto con calma. Ma lo sai perchè l'ho mandato proprio a te? Perchè ero proprio curiosa di sapere cosa frulla nella testolina di una tipa che studia giapponese!! Però, stranezza degli studi a parte ;), mi sei piaciuta!
E poi il bello di questi honest scrap è che si scoprono davvero un sacco di cose in comune.
Grazie per aver partecipato, mica tutte si sono prese la briga eh!

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